5 punti nelle ultime 6 gare, bel gioco e conclusioni a rete che non mancano, partite sempre a viso aperto, campi e condizioni climatiche sempre avverse, insomma non è un periodo fortunatissimo per il Trebisacce che anche oggi torna dalla difficile trasferta di Cirò con 0 punti ma con una gara giocata decisamente bene, specie nel secondo tempo. Una gara subito in salita per effetto del solito "regalo" difensivo, Giungato non smentisce la sua fama di capocannoniere e mette in rete al 12° il gol dell'1 a 0. Il Trebisacce subisce più il vento fortissimo di tramontana e la pioggia piuttosto che gli avversari e sfiora il pari prima con Falbo e poi con Barone con due tiri da fuori. Nella ripresa le condizioni climatiche peggiorano e si rischia la sospensione del match ma nonostante tutto si scende in campo ed è il Trebisacce che prova a fare la partita, si sbilancia e logicamente subisce i contropiedi del Cremissa, che tranne in un paio di occasioni mal sfruttate, poco preoccupano l'attento La Banca. Nei minuti finali è assedio, il vento e la pioggia aumentano d'intensità e il bravo Fiorenza di Locri fa fatica a gestire più quello che accade fuori dal campo piuttosto che gli undici in campo e più volte ferma la gara richiedendo l'ausilio del commissario di campo. Il Trebisacce tenta il tutto per tutto e va vicino al pari con Buongiorno che con un tiro teso da fuori area costringe D'Oppido alla respinta di piede. I 5 minuti finali sono poca cosa per tutti e il Cremissa raccoglie così un successo importante in chiave rincorsa al primo posto mentre il Trebisacce continua a giocare benissimo al calcio, a raccogliere applausi e complimenti ma pochissimi punti. Adda passà a nuttat, speriamo che passi in fretta. Queste la formazione scesa in campo:
ARSENAL TREBISACCE:
La Banca, Naglieri, Armentano, Francese, Leone, Bellitti, Lista, Vito, Buongiorno, Pignanelli, Barone. A disposizione: Mateescu, Lofrano, Ambrogio, Cesarini, Falbo, Mundo, Scarpino. Allenatore: Cerchiara
Al primo fallo commesso ci puniscono con un rigore, per ottenerlo ne dobbiamo subire almeno 5. Punto. Pari e patta e tutti a casa sotto la pioggia. Il grigio sabato trebisaccese regala all'infreddolito pubblico presente una gara molto maschia ma che nulla ha offerto dal punto di vista dello spettacolo. Un pareggio per 1 a 1 frutto di reti realizzate nella prima frazione di gioco, con il Rose a portarsi in vantaggio al 21° con Puntillo bravo a mettere all'incrocio dei pali, con un tiro a giro, una palla fuoriuscita da una mischia in calcio d'angolo e del solito Buongiorno che al 35° ha rimesso le cose a posto con un tiro che da 30 metri ha sorpreso il colpevole Longo che si è fatto ingannare dal rimbalzo del pallone su una pozza d'acqua. Il Rose con una partenza sprint ha messo in seria difficoltà il Trebisacce specie nella prima mezz'ora, sfruttando al meglio la tenacia difensiva e l'abilità di Ricchio e Puntillo che hanno impegnato tutta la retroguardia giallorossa. Il Trebisacce ha provato a dare una scossa alla gara con un secondo tempo vivace ma le incursioni di Lista, Buongiorno e Pignanelli venivano puntualmente stoppate dall'ottima difesa ospite, dal campo appesantito dalla pioggia battente e dal signor Fuoco di Crotone che ci ha messo del suo a rendere la partita spigolosa e ricca di proteste. E' il Trebisacce a recriminare per 4 falli in area di rigore (3 su Lista e 1 su Pignanelli), falli apparsi evidenti agli spettatori e agli addetti ai lavori ma evidentemente non all'arbitro che ha preferito sorvolare. Il vento è cambiato rispetto alla prima fase del campionato, quando i rigori venivano concessi "pure" al Trebisacce. Punto. Sostanzialmente però il pareggio è giusto perchè il Rose ha giocato una gara di contenimento e di ripartenze mentre il Trebisacce, è sembrato la brutta copia della squadra che, pur perdendo, ha giocato e divertito domenica scorsa sul campo della capolista. Dunque un punto che scontenta tutti e nessuno. Queste le formazioni scese in campo:
ARSENAL TREBISACCE:
La Banca, Cesarini, Falbo (25' st Mundo), Francese, Ersanilli, Bellitti, Lista, Vito, Buongiorno, Pignanelli, Barone. A disposizione: Mateescu, Lofrano, Ambrogio, Salvatore, Scarpino, Mundo, Costantini. Allenatore: Cerchiara
SS GIM ROSE:
Longo, Siciliano, De Rose, Caruso, Bria, Miceli, Perri, Orsino, Ricchio, Puntillo, Allevato. A disposizione: Crocco, Paese, Mirabelli, Amendola, Sturino, Cosentino, Covello. Allenatore: De Luca
ARBITRO: Fuoco di Crotone
MARCATORI: 21' pt Puntillo (R), 35' pt Buongiorno (T).
NOTE: spettatori 300 circa di cui una quindicina ospiti, terreno appesantito dalla pioggia.
Lascia l'amaro in bocca la trasferta di Corigliano. I giallorossi tornano a casa a mani vuote dopo aver disputato una gran gara sul campo della capolista. Dopo il primo tempo chiusosi sotto di un gol grazie a De Giacomo, i giallorossi nella ripresa scendono in campo determinati, trovano il pareggio con Lista e sfiorano più volte il colpaccio con Buongiorno ma a 6 minuti dal termine arriva il rigore di Triolo a rendere amara la domenica trebisaccese e a decretare la vittoria finale per i padroni di casa sul punteggio di 2 a 1. Una gara giocata a viso aperto dal Trebisacce che si è presentata a Corigliano col chiaro intento di giocare la partita per vincerla, rinunciando a tattiche difensive e dimostrando il suo valore contro una squadra che merita sicuramente la prima posizione. Queste le formazioni scese in campo:
CORIGLIANO: Calabretta, Pirri, Russo, Tramonte, Graziano, Fabbricatore, De Giacomo (35' st Pugliese), Triolo, Lucanto, Manno (20' st Forte), Rossetti (35' st Sisca). A disposizione: Verrino, Bomparola, Montesanto, Cavallaro. Allenatore: Mastromarco
ARSENAL TREBISACCE:
La Banca, Naglieri, Falbo (41' st Rusciani), Francese, Ersanilli, Leone, Lista, Vito, Buongiorno, Pignanelli, Cesarini. A disposizione: Mateescu, Lofrano, Ambrogio, Rescia, Scarpino, Barone. Allenatore: Cerchiara
ARBITRO: Lamanna di Catanzaro
MARCATORI: 15' pt De Giacomo (C), 12' st Lista (T), 38' st Triolo (C) su rig.
NOTE: spettatori 200 circa di cui una settantina ospiti, temperatura rigida, ammoniti De Giacomo, Triolo e Rusciani. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Mariafrancesca Celico e Domenico Triolo.