Antonio Covello e Marco Russo regalano tre punti che conservano il primo posto a una giornata dal termine (ma con una gara in meno e 2 punti in più). Domenica 29, in caso di vittoria dell'Audace Rossanese il Trebisacce si piazzerebbe 2° in classifica, vincerebbe automaticamente i playoff del girone A (perchè il distacco della seconda classificata dalla terza è maggiore di 10 punti) e dovrà attendere il 27 maggio dove giocherà la finalissima (luogo da stabilire) contro la vincente dei playoff del girone B (una tra Gimigliano, Grimaldi, Cotronei, Sant'Anna).
Una vittoria senza troppe difficoltà per il Trebisacce che con questi tre punti mantiene ancora vive le speranze di promozione diretta. Nella gara di mercoledì i giallorossi della presidente Gatto devono vincere a tutti i costi e sperare in un mezzo passo falso della diretta inseguitrice Audace Rossanese, impegnata sul campo del Mirto ancora a caccia dei playoff. Prima dell'inizio del match è stato osservato un minuto di raccoglimento, con tutto lo stadio in piedi a ricordare il povero Morosini e con i tifosi di casa che hanno esposto uno striscione in sua memoria. In panchina vi è anche un defibrillatore, gentilmente concesso dalla Misericordia di Trebisacce, uno dei pochi campi ad averlo in dotazione. Gara senza storia quella vista all'Amerise. Locali subito padroni del campo. A portare in vantaggio i delfini ci pensa Apicella dopo 12'. Russo raddoppia al 20' e ancora Apicella fa tris due minuti più tardi. De Giacomo con un'azione personale realizza al 38' e sul finire del primo tempo con una splendida punizione, Perfetti accorcia. Nel secondo tempo è solo accademia e il pubblico bada più alle notizie provenienti da San Giovanni in Fiore che alla partita. Il Trebisacce dedica la vittoria ad Alvaro Ottaviani, storico presidente dagli anni della fondazione.